Afghanistan

mezzo secolo fa

 

2002-2020 © Luca Chessa

Queste fotografie sono state scattate in Afghanistan nell'ottobre del 1978. Ecco come appariva questo splendido paese agli occhi di un giovane fotografo di Milano che partì dall'Italia in autostop verso l'oriente.

L'Afghanistan era una meta ambita da tantissimi giovani di tutto il mondo, infatti nell'economia di allora la voce turismo aveva una certa importanza. La popolazione era molto fiera e ospitale e i paesaggi e la natura dei luoghi di una bellezza incredibile.

Non c'era modernità ma neppure povertà. Nelle più importanti città c'erano musei e università.

In tutti i villaggi visitati c'era una scuola e si poteva passeggiare per le montagne e le vallate senza il pericolo di saltare su una mina. Nei mercati di Herat, Kandahar e Kabul la vita pulsava intensamente.

Le centinaia di attività artigianali erano con l'agricoltura l'ossatura economica del paese e le spese militari relegate in fondo al bilancio dello stato. A Bamiyan gli afgani erano fieri dei meravigliosi Buddha scolpiti sui fianchi della montagna e a Kandahar dell'uva che si diceva essere la più dolce al mondo.

Dal 1979 a oggi è guerra senza sosta. L'inaudita violenza internazionale che si è abbattuta sull'Afghanistan è una vergogna per tutta l'umanità.